Arte farinosa o come giocare con quello che c’è in cucina

Spesso i giochi più belli vengono proposti dai bambini stessi, hanno una cintura nera nell’ambito dei giochi. Scoprite come quello che a prima vista sembrava un disastro, si è rivelato un gioco divertentissimo che fa passare il tempo.

L’estate è quasi agli sgoccioli, i sandali sono tornati nell’armadio e fuori fa sempre più fresco. E se comincia a piovere, stai sicuro che l’acqua va giù per tutto il giorno: nulla di peggio di un pomeriggio piovigginoso per i poveri genitori e nonni, le ore non passano mai.

“E adesso cosa faccio?”, – mi chiede con insistenza il nipotino circa ogni 5 minuti.

Ad un certo punto mi rendo conto che c’è silenzio da troppo tempo. Dopo 10 secondi lo trovo in cucina, dove ha rovesciato per terra un pacco di farina e, con un dito, traccia delle figure direttamente nella farina, cercando anche di fare dei bei disegni!

“Ti piacerebbe che questi disegni restassero?” – gli chiedo.

“Sì! E come si fa?”

“Li incolliamo!

Da quel momento il pomeriggio decolla. Ecco come potete giocare all’arte farinosa anche voi. Occorre avere un po’ di spezie colorate e 2-3 tipi di farina.

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Ed ecco le nostre opere:

Disegno Caramella

Disegno Ciliegie

Author: Nonna

Una nonna italiana, insegnante di statistica e una persona con i piedi per terra, capace a distillare il caos in piccole schede pratiche e comode da usare. Vede le soluzioni dove gli altri vedono solo i problemi, e riesce a mettere in ordine persino i differenti approcci al crescere i figli di una famiglia italo-russa. Lavora in binomio con il nonno, già professore al Politecnico di Torino, che sa spiegare in modo davvero affascinante tosti concetti di fisica e matematica.

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