Un ventaglio scaccianoia

Niente di più facile, niente di più affascinante. Un ventaglio, un oggetto cult delle epoche passate, rimane altrettanto affascinante e promettente anche per i bimbi.

Provate a farne uno e vedrete, vi trasformerete in poco tempo in un una piccola manifattura di ventagli per i bimbi.

Ecco come si fa.

Età 4 - 99 anni
Tempo 20-30 min
Dove A casa, sul tavolo
OccorrenteCarta colorata, adesivi, washi-tape o scotch.
Descrizione 1. Prendete un foglio rettangolare di carta colorata e cominciate a piegare una striscia di circa 1 cm verso di voi.

2. Poi ripetete questo movimento con la striscia sucessiva nel senso contrario. Piegando striscia dopo striscia vi verrà di girare il foglio di continuo.

3. Completata l'operazione, raccogliete e fissate un lato del foglio con lo scotch o washi-tape colorata.

4. Decorate il vostro ventaglio a piacimento con gli adesivi, con l'aiuto di una foratrice o altro.

Per l'effetto multicolore o per fare un ventaglio più grande è possibile incollare 3 fogli già piegati insieme.
CauteleNessuna
CostoZero. Si può farlo tranquillamente con quello che avete già a casa.
Perché ci piace# Sviluppa la motricità fine, cioè piccoli movimenti delle dita. Questi tipo di motricità, a parte di essere molto comodo, è strettamente legato alla capacità di parlare (su questo parlerò di più in uno dei articoli successivi).

# Stimola la creatività. Non cisaranno mai due ventagli uguali.

# è un momento ludico che presenta l'opportunità di chiachierare con i propri figli. Lavoro previsto è abbastanza facile e non richiede un'enorme concentrazione: si sta semplicimente insieme e si chiachiera, in un ambiente rilassato (in questo modo i bimbi raccontano ben di più, che in una conversazione diretta).

 

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La materia più incompresa della scuola italiana

Una persona colta avrà una grande conoscenza dell’arte, musica classica e lingue straniere. Un po’ di storia, un po’ di letteratura e magari praticherà un qualche sport nobile (canottaggio, per dire). Ecco quello che serve per appartenere all’élite culturale italiana. La matematica? è un discorso che non piace a nessuno. Anzi, piace a pochi, serve a nessuno. Ma siamo sicuri che sia proprio così?

-Quanta pasta metto?

– Siamo in tre. Conta circa 100 g a testa. Se il pacco è di 500 g, dovresti metterne un po’ più di metà.

Semplice, no? Questa è matematica.

Comprare il cibo al supermercato, pagare la multa, raccogliere i soldi per un regalo, e se proprio vogliamo, disegnare una persona in proporzione, per tutto questo serve sapere le basi della matematica.

Personalmente, trovo che ci siano poche materie così intuitive, così immediate nel loro utilizzo. Allora perché è diventato di moda snobbare l’aritmetica?

Giocando una sera con le cuginette del mio figlio, forse, ho trovato la risposta.

A differenza della scuola italiana, nella scuola russa la matematica è un must. Probabilmente per questo tra i libri scolastici di mio figlio di 4 anni c’è anche il testo “Le basi della matematica e della logica” (preparato proprio per bambini di questa età). Quel giorno la banda dei tre (2 cugine di 5 anni e mio figlio di 4) è rimasta praticamente incollata al libro a fare “gli esercizi” sul raggionamento logico e conti . L’assorbimento della loro attenzione era totale, non volevano smettere nemmeno dopo una quarantina di minuti.

A questo punto ho avuto una rivelazione spontanea: forse è il modo in cui insegniamo la matematica ai nostri figli che è sbagliato? Forse non esiste un approccio unico che divide tutte le persone nelle categorie “con mentalità matematica” o “senza”, ma tanti approcci per abbracciare i conti. Qualcuno vorrà gli esempi dal mondo delle macchine, qualcuno conterà gli unicorni, chi percepisce i numeri come dei colori, chi attraverso il ritmo.

La capacità di contare e di ragionare è alla portata dei bimbi piccoli, al posto di “proteggerli” da queste attività o trasmettere loro l’insicurezza, bisognerebbe dar loro una mano, costruire una sorte di ponte dal mondo dell’immaginario verso la concretezza.

Oggi vi proponiamo di fare un gioco dal portale australiano Maths Mentality. Si tratta di un semplice gioco di collegare i punti numerati andando nell ordine creascente per ottenere un disegno. La particolarità? Il passo non è di 1, ma di 3 e poi di 5.

Provate a farlo con i vostri figli e ad ottenere una risposta giusta per voi.

Gioco matematico

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