Il gioco di grandi numeri (e lettere)

Per tutti i piccoli che imparano i primi numeri e le prime lettere molto spesso il problema consiste nell’utilizzo della penna. Gulp…

Nei bimbi maschi, in particolare, lo sviluppo della motricità fine avviene addirittura dopo l’inizio della scuola, per cui alcuni autori consigliano di tardare, dove possibile, l’inizio della scuola per evitare di rimanere stigmatizzati dai cliché.

Perché non usare allora la motricità grande? (dove i maschietti sono di solito molto più abili)

Eccovi un gioco da fare. Provate a disegnare insieme ai vostri figli i numeri e le lettere grandi sulla sabbia (sulla neve o nell’aria) con l’aiuto di un bastone.

*Ricordatevi che devono essere abbastanza grandi. Possono essere solo lettere, o parole semplici. Potete chiedere con quale lettera inizia il suo nome oppure una certa parola.

Ecco alcune variazioni di questo gioco:

  • Disegnare numeri o lettere per terra strisciando i piedi
  • Fare i numeri con movimento della testa
  • Disegnarli sulla schiena

Questo esercizio li aiuterà a memorizzare le forme e le proporzioni delle lettere e dei numeri, nonché a calibrare il funzionamento di diversi sistemi cognitivi, responsabili per la visualizzazione interna, coordinazione mente/mano-braccio (e non ancora mano-dita), orientamento nello spazio, “dosaggio” della forza necessaria per fare una linea omogenea.

È un gioco perfetto per quando siete al parco giochi o in spiaggia in vacanza. Ma anche quando siete al ristorante ad aspettare i vostri piatti (un’alternativa abbastanza valida allo sbattere la testa contro il tavolo, no?)

Quando questo gioco diventerà troppo facile, saprete che sono pronti per passare ai veri giochi di pregrafismo. Ma di questo vi parleremo nei prossimi articoli!

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Author: Yelena

Una mamma russa, una naturalista e un’appassionata di danza, mi trovo particolarmente a mio agio nel caos creativo. Adoro leggere i libri per imparare cose nuove: dai missili e razzi spaziali a paleontologia, dal flamenco all’origami. Per non impazzire - pratico l’autoironia come cura universale da tutti i guai.

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