Un ventaglio scaccianoia

Niente di più facile, niente di più affascinante. Un ventaglio, un oggetto cult delle epoche passate, rimane altrettanto affascinante e promettente anche per i bimbi.

Provate a farne uno e vedrete, vi trasformerete in poco tempo in un una piccola manifattura di ventagli per i bimbi.

Ecco come si fa.

Età 4 - 99 anni
Tempo 20-30 min
Dove A casa, sul tavolo
OccorrenteCarta colorata, adesivi, washi-tape o scotch.
Descrizione 1. Prendete un foglio rettangolare di carta colorata e cominciate a piegare una striscia di circa 1 cm verso di voi.

2. Poi ripetete questo movimento con la striscia sucessiva nel senso contrario. Piegando striscia dopo striscia vi verrà di girare il foglio di continuo.

3. Completata l'operazione, raccogliete e fissate un lato del foglio con lo scotch o washi-tape colorata.

4. Decorate il vostro ventaglio a piacimento con gli adesivi, con l'aiuto di una foratrice o altro.

Per l'effetto multicolore o per fare un ventaglio più grande è possibile incollare 3 fogli già piegati insieme.
CauteleNessuna
CostoZero. Si può farlo tranquillamente con quello che avete già a casa.
Perché ci piace# Sviluppa la motricità fine, cioè piccoli movimenti delle dita. Questi tipo di motricità, a parte di essere molto comodo, è strettamente legato alla capacità di parlare (su questo parlerò di più in uno dei articoli successivi).

# Stimola la creatività. Non cisaranno mai due ventagli uguali.

# è un momento ludico che presenta l'opportunità di chiachierare con i propri figli. Lavoro previsto è abbastanza facile e non richiede un'enorme concentrazione: si sta semplicimente insieme e si chiachiera, in un ambiente rilassato (in questo modo i bimbi raccontano ben di più, che in una conversazione diretta).

 

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Odori e sapori: un gioco per sviluppare i gusti

Come usare l’olfatto per educare bambini al gusto dei cibi sani e naturali.

Pasta burro e salvia, trofie al pesto, insalata di mare con prezzemolo, pizza con origano…Chiaramente le pietanze diventano più gustose se sono aromatizzate con erbe e spezie adatte. La salvia, il basilico e il rosmarino, tanto per citarne alcuni, non sono solamente buoni, ma permettono di evitare condimenti-spazzatura per insaporire i cibi.

La percezione del gusto è un processo complicato che coinvolge non solo i cinque sensi, ma anche memoriaemozioni e ricordi, spiega Gordon Shepherd, neuroscienziato di fama mondiale, nel suo libro “Neurogastronomy: How Brain Creates Flavor and Why It Matters”.

La nostra percezione dei sapori è strettamente legata ai ricolrdi: basta pensare ai piatti che cucinava la nonna, oppure alle delizie delle feste. Perché non creare allora un bel gioco che coinvolge gli odori?

Eccolo qui, un gioco da proporre, ad esempio, quando si invitano a casa i compagni di scuola: imparare a riconoscere le diverse erbe aromatiche e preparare pizzette gustose o salse aromatiche per trascorrere un piacevole pomeriggio in casa. Questo gioco permette ai bambini di mettere alla prova se stessi e di imparare a distinguere odori, gusti e sapori, necessari per cercare questi cibi sai anche da adulti.

Età 4 - 10 anni
Tempo Circa un’ora per imparare a riconoscere le erbe aromatiche.
Eventualmente un’altra ora per preparare qualche salsa o pietanza.
Dove In cucina
OccorrenteDa 6 a 8 erbe aromatiche (salvia, rosmarino, prezzemolo, basilico, timo, origano, maggiorana, menta, ecc.)
Pasta del pane da cuocere se si decide di fare anche le pizzette.
Descrizione Preparazione
Mettete tutte le erbe sul tavolo e invitate i bambini a riconoscerle.
I più grandicelli in genere riconoscono facilmente rosmarino e salvia, qualcuno anche il basilico o prezzemolo; la maggior parte però si trova in difficoltà a riconoscere le altre.

*Lasciate un tempo sufficiente ai bambini per prendere in mano i diversi aromi, toccarli, spezzare qualche fogliolina, fino a quando sono abbastanza sicuri nel riconoscerli e dirne il nome.

A questo punto inizia il gioco vero e proprio. Si tratta di riconoscere le erbe aromatiche senza vederle, solo in base all’odore.

1. A turno un bambino viene bendato, un altro gli porge un’erba da annusare, un altro segna su un foglio quelle che riconosce. Se i bambini non sono ancora in grado di scrivere serve l’aiuto di un adulto.
Alla fine del turno si vede chi ha riconosciuto più erbe aromatiche, il vincitore del turno.
Se le erbe riconosciute sono state poche (succede spesso), si procede ad un altro giro di riconoscimento, sempre ad occhi bendati.
In due, tre turni, i bambini sono in grado di riconoscere quasi tutte le erbe aromatiche in base all’odore.

2. E il sapore? Se si vuole procedere anche a imparare a riconoscere i sapori si possono preparare pizzette o salse aromatizzate con le diverse erbe. Ricette semplici e gustose si possono trovare o inventare molto facilmente! A cena poi si potrà giocare a riconoscere i sapori delle erbe. Chi credete che sarà più bravo a riconoscere odori e sapori, genitori o bambini?
CauteleNella fase di preparazione di salse o pizzette è indispensabile la presenza di un adulto.
CostoCirca 1 € per ciascuna erba che non si ha già a disposizione.
Perché ci piaceProust sosteneva che fossero l’odore e il sapore i veri elementi capaci di mantenere in vita i ricordi, anche dopo la scomparsa materiale degli oggetti (Alla ricerca del tempo perduto - Marcel Proust).

# Secondo noi è fondamentale abituare i bambini a gusti e sapori diversi.
Le erbe aromatiche sono strumenti adattissimi per imparare la diversità di odori e sapori.

# Se si impara e distinguerle e usarle da bambini, si useranno volentieri da grandi per migliorare gusti e sapori. E noi tutti sappiamo che sono estremamente utili, molto meglio di maionese, ketchup e senape.

Decorazioni per Halloween last minute

3 idee di decorazioni fai-da-te da sul tema Halloween da fare in meno di 20 min

Aiuto! Halloween è già domani. Tante persone si sono preparate per la festa in anticipo. Ma alcune persone come me ci hanno pensato solo oggi…

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Giochi per respirare meglio

Eccovi alcuni strumenti poco noti contro i raffreddori autunnali

Credo che il primo anno dell’asilo sia stato tragico per tutti i genitori. Almeno per quanto riguarda le malattie infettive. Se all’inizio dell’anno avevo ancora le idee chiare (bambini devono sviluppare gli anticorpi, ammalarsi è umano, l’eccesso di medicine è un male e così via), a febbraio ho dovuto rivedere un po’ i miei concetti. 

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Giochi senza età: l’arco

Ieri sono andata a fare una passeggiata nel bosco vicino a casa con il nipotino. Tempo era gradevole, mi stavo godendo il sentiero, ma dopo pochi passi è arrivata la fatidica frase:

– Sono stanco…

– Ma se camminiamo da neppure 10 minuti! – non ci credevo io.

Circa una volta su dieci in una situazione come questa, piuttosto che partire con i soliti discorsi di “resisti ancora un po’…”,  mi viene un raptus creativo:

– E se facessimo un arco? – sono riuscita a sorprendere me stessa con questa domanda.

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Gioco per imparare le lettere con… biscotti

Si sente tanto parlare dell’inutilità dell’apprendimento precoce delle lettere. A volte sembra che imparare a scrivere il proprio nome possa addirittura rovinare la psiche giovane)) “È troppo pesante”, “si sentono “stressati”, “i bimbi devono solo giocare”… Che dire, speriamo che questo gioco, leggero e innocuo, metterà alla prova i preconcetti più duri in merito all’alfabetizzazione.

Le massime di psicologia cambiano come i modelli dei telefonini: dare da mangiare sempre la stessa cosa contro mangiare i cibi più vari, evitare qualsiasi tipo di sport per non aggravare l’asma contro puntare sull’attività fisica per curarla. Gli esempi sono una miriade. L’unica cosa che non cambia è la capacità dei bambini di adattarsi a qualsiasi pensiero del momento, per sopravvivere.

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Arte farinosa o come giocare con quello che c’è in cucina

Spesso i giochi più belli vengono proposti dai bambini stessi, hanno una cintura nera nell’ambito dei giochi. Scoprite come quello che a prima vista sembrava un disastro, si è rivelato un gioco divertentissimo che fa passare il tempo.

L’estate è quasi agli sgoccioli, i sandali sono tornati nell’armadio e fuori fa sempre più fresco. E se comincia a piovere, stai sicuro che l’acqua va giù per tutto il giorno: nulla di peggio di un pomeriggio piovigginoso per i poveri genitori e nonni, le ore non passano mai.

“E adesso cosa faccio?”, – mi chiede con insistenza il nipotino circa ogni 5 minuti.

Ad un certo punto mi rendo conto che c’è silenzio da troppo tempo. Dopo 10 secondi lo trovo in cucina, dove ha rovesciato per terra un pacco di farina e, con un dito, traccia delle figure direttamente nella farina, cercando anche di fare dei bei disegni!

“Ti piacerebbe che questi disegni restassero?” – gli chiedo.

“Sì! E come si fa?”

“Li incolliamo!

Da quel momento il pomeriggio decolla. Ecco come potete giocare all’arte farinosa anche voi. Occorre avere un po’ di spezie colorate e 2-3 tipi di farina.

Età A partire da 4 anni
Tempo Almeno mezz'ora
Dove Sul tavolo della cucina
OccorrenteFarine oppure spezie di colori diversi, colla Vinavil, pennello, fogli A4 (eventualmente già con disegni predisposti per essere colorati)
Descrizione 1. Prendete un foglio con disegno da colorare (di seguito ne sono proposti alcuni da stampare) oppure disegnate su un foglio bianco l’oggetto da realizzare, o ancora usatene uno fatto dal vostro bimbo.

2. Stendete un sottile strato di colla con un pennello su una piccola porzione di disegno che sarà di uno stesso colore.

3. Spolverate con la farina del giusto colore

4. Procedete fino a quando si è finito di ricoprire tutto il disegno con le farine di diversi colori

5. Lasciare asciugare (se si è usata poca colla bastano pochi minuti). E voilà, il quadro è finito!

Suggerimenti per i colori: farina di
- mais per il giallo forte
- ceci per il giallo pallido
- grano per il bianco
- piselli per il verde
- cannella per il marrone
- paprica per il rosso
Sono inoltre utili:
- semi di papavero o caffè macinato per il nero
- aromi essiccati tipo prezzemolo o timo per il verde
CauteleAspirapolvere a portata di mano per ripulire alla fine del gioco
CostoNullo, si possono usare le farine che ci sono in casa
Perché ci piace# Il bambino si esercita nella motricità fine, impara a maneggiare sostanze che di solito non usa (le farine)

# Scopre come gli elementi possano essere visti in modo diverso rispetto: le farine di solito si usano per cucinare, qui si usano per colorare

# Mette alla prova creatività e fantasia

# Il posto migliore per giocare è la cucina e mentre il bambino crea il disegno la mamma può anche cucinare.

 

Ed ecco le nostre opere:

Disegno Caramella

Disegno Ciliegie

Un gioco di epoca vittoriana da fare a casa? Taumatropio!

Accattivante e facile da eseguire, taumatropio è un gioco che è stato inventato da un fisico del Royal College of Physicians di Londra per dimostrare un effetto ottico, chiamato la persistenza della visione.

Il week-end è quasi finito, sappiamo bene che hai fatto uno sterminato numero di cose: le pulizie, la spesa, forse qualche passeggiata speciale o semplicemente una cena con i parenti. Non hai dimenticato niente? Un piccolo progetto per far felici i tuoi figli? Guarda cosa abbiamo trovato per te.

Ti sorprenderà, ma per fare un taumatropio (che in greco significa “girare delle meraviglie”) hai già tutto il necessario a casa tua: un pezzo di cartoncino, matite e pennarelli, una colla, un bastoncino come quello per gli spiedini. Il gioco consiste nel far girare velocemente un dischetto con 2 immagini diverse. Facendo questa operazione i disegni raffigurati sulle due facce del dischetto appaiono contemporaneamente. Bingo!

Come hai probabilmente intuito, il fenomeno della persistenza della visione è la capacità del nostro cervello di mantenere per qualche millisecondo l’immagine che non c’è più davanti ai nostri occhi. Questo principio ha aperto la strada all’animazione e al cinematografo: facendo vedere agli spettatori una serie di immagini fisse con una certa velocità si crea l’illusione del movimento.

Vediamo come si fa.

Età 2-7 anni
Tempo 10-20 min
Dove A casa
OccorrentePezzo di cartoncino, una forma circolare (un bicchiere o una tazza), forbici, matite e pennarelli, un bastoncino (come uno spiedino, una matita oppure una cannuccia), colla
Descrizione 1. Disegna due cerchi sul cartoncino.

2. Ritaglia i due cerchi.

3. Sul cerchio che sarà il davanti disegna nel mezzo un oggetto piccolo, come un uccellino.

4. Sul cerchio che sarà il dietro, disegna un'altro oggetto, più grande, perché contenga l'oggetto più piccolo (ad esempio, una gabbia).

5. Applica la colla sul rovescio del cerchio davanti e metti la punta del bastoncino nel mezzo del cerchio, come appare sopra.

6. Posa il cerchio dietro sul bastoncino e sul cerchio davanti e premi sulla colla. Lascia asciugare una decina di minuti.

7. Adesso puoi provare a usare il tuo taumatropio! Tieni l'estremità del bastoncino tra le mani e fallo ruotare velocemente.
Cautele- È meglio che le forbici siano usate da chi le sa usare, i bimbi più piccoli avranno bisogno del tuo aiuto.

- Visto che il gioco prevede l’utilizzo della colla, è meglio fare il lavoro su una superficie adatta.
Costo0 euro
Perché ci piace#Il gioco è semplice ma richiede di seguire un algoritmo preciso, per cui insegna ai piccoli l'importanza dell’ordine e della disciplina

# Dimostra in modo divertente un effetto ottico reale

# è adatto a infinite variazioni

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Le idee per le illustrazioni e il procedimento sono tratti dal libro Gioca con l’arte di Marion Deuchars.

Tra l’altro se ti piacciono vari fenomeni fisici osservati nella natura, potrebbe interessarti l’articolo L’aeronautica naturale.

PS. E se pensi di non essere portato per il disegno, ricordati che funziona anche con le forme molto basiche: cerchio dentro un quadrato, pesciolino dentro un acquario, una lettera dentro un triangolo, ecc.

La barca fai-da-te in meno di 5 minuti

Le vacanze ormai sono finite… La pelle abbronzata, il biglietto del lido nella borsa e ancora un po’ di sabbia nelle scarpe, come dice Dido. Ci stiamo preparando mentalmente alla durissima sfida di settembre – il rientro a scuola (e al lavoro, per alcuni). La buona notizia è che c’è ancora l’ultima cartuccia da sparare!

Per i piccoli abbronzati, possiamo fare una barca a vela, come simbolo dei bei ricordi del mare. Un piacevole particolare – tutto il lavoro richiederà non più di 5 minuti.

Ecco come.

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Disegniamo con le impronte

Se pensate che disegnare con le dita sia un’attività riservata ai bimbi di circa due anni, vi sorprenderemo. Esistono innumerevoli modi, semplici e sofisticati nello stesso tempo, divertenti anche per i bimbi più grandi (e non parliamo degli adulti, che pensano di non essere bravi con i colori – si divertiranno pure loro!).

Il gioco che vi proponiamo oggi è tratto dal libro di Ed Emberley Fingerprint Drawing Book. Armatevi di colori semplicissimi (come ad esempio la tavoletta di Ikea della foto) e di una penna nera a inchiostro.  

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Preparatevi a scoprire cose nuove sul bambino vicino a voi: forse i suoi interessi vi sorprenderanno, così come quello che pensa lui delle sue capacità. Ad esempio ho sentito dire da mio figlio: “Mamma, lasciami fare le orecchie, che le so fare proprio bene”.

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