Minerali da colorare – un gioco per scoprire il carattere dei vostri figli

Oggi in programma abbiamo un gioco con un tocco psicologico – si tratta di proporre al bambino di colorare e decorare una scheda con i minerali e poi analizzarla con gli strumenti che vi offriremo successivamente.

Dai disegni ottenuti, specialmente se li fate con un gruppetto di bimbi avrete delle sorprese,  spiccheranno alcuni tratti del carattere, come livello di energia, introversione ed estroversione, tenacia, sensibilità emotiva e tanto altro.

Tempo a disposizione: 1 oretta

Occorrente: scheda stampata qui (meglio 2 o 3 per rimediare in caso di eventuali disastri creativi), matite colorate o pennarelli di almeno 10-15 colori, colla e brillantini.

La mia idea iniziale era di colorare i minerali usando le matite acquerellabili per poi con aiuto dei pennelli bagnati ottenere l’effetto pittura… Come spesso accade, non me l’aspettavo che i bambini rimanessero dispiaciuti di usare l’acqua sui disegni… e mi hanno chiesto di lascar stare i disegni cosi come sono, a secco. Ho ubbidito, ovviamente.

Procedimento:

  1. Invitateli a colorare i 4 cristalli a scelta, poi fate una pausa e chiedete quali minerali sono più riusciti, quali colori vorrebbero ancora usare.
  2. Chiedete colorarne altri quattro. Poi valutate se sono molto presi dal lavoro – lasciateli colorare. Se invece hanno qualche gap creativo, potete dare loro qualche suggerimento. Nel nostro caso, gli ultimi minerali sono stati dei colori di Juve e Milan… Non sottovalutate mai, l’amiezza del pensireo creativo che possono offire i piccoli!
  3. Decorate il disegno con brillantini: nel nostro caso, i bambini applicavano la colla e io spargevo i brillantini per evitare di trasformare il tavolo di lavoro nella casa della fata Glitter!

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4. Analizzate i disegni a seconda dei seguenti criteri:

a) Scelta dei colori

  • Il blu è uno dei colori primari e rappresenta tranquillità e felicità.
  • il grigio è un non colore, corrisponde al non prendere parte alle situazioni, tenersi alla larga, mantenersi a distanza dalle cose e dalle emozioni.
  • il verde corrisponde alla capacità di perseverare, resistere ai cambiamenti, indica audacia e fermezza di carattere.
  • il viola mescola i colori rosso e blu ed indica sensibilità, ma anche fragilità emotiva.
  • Chi preferisce questo colore può avere difficoltà a mantenere il controllo sulle proprie emozioni.
  • il marrone sta ad indicare l’apparato sensorio dell’individuo e il suo significato muta in base alla posizione in cui viene scelto.
  • il giallo è l’opposto del verde, quindi laddove il verde indica perseverenza il giallo indica mutamento. Il giallo è un colore solare, ma anche mutevole, indice di discontinuità. Il suo significato è attribuito a seconda delle posizione in cui viene scelto.
  • il nero è il colore della negazione e della rinuncia (fonte il test dei colori di Luscher – Franco Angeli).
Colorare i minerali
Gioco con un tocco psicologico

S’è un argomento che vi interessa, troverete più approfondimenti qui 

b) Tratto

Tratto marcato, quello che segna il foglio e si percepisce al tatto, indica la volontà e vitalità. Indica anche le persone che hanno bisogno di essere ascoltate e comprese.

Tratto leggero è tipico del riflessivo creativo, di colui che pensa, che studia, che ama perdersi nei suoi pensieri e nelle sue fantasie. È delicato, sensibile, emotivo e facilmente emozionabile.

c) Posizione delle decorazioni

Quando si lavora in un gruppo, è particolarmente evidente che la posizione di brillantini è una variabile! Alcuni bambini la vogliono all’esterno dei minerali, mentre gli altri – all’interno… I due modi indicano il carattere estroverso, l’esuberanza, il desiderio di affascinare o colpire gli altri, nel primo caso, o il carattere introverso con la sua riservatezza e la necessità di essere lasciati in pace per ristabilire il proprio equilibrio emotivo, nel secondo.

Che ne dite, adesso conoscete un po’ meglio i vostri bimbi?

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Author: Yelena

Una mamma russa, una naturalista e un’appassionata di danza, mi trovo particolarmente a mio agio nel caos creativo. Adoro leggere i libri per imparare cose nuove: dai missili e razzi spaziali a paleontologia, dal flamenco all’origami. Per non impazzire - pratico l’autoironia come cura universale da tutti i guai.

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